Isee precompilato,a partire dal prossimo gennaio

Dal 1° settembre l’unico modo per realizzare la Dsu sarà ritirare dall’Inps il documento in modalità precompilata: la famiglia potrà decidere di accettarlo così com’è o di apportare modifiche ad alcune delle sue parti.

Risultati immagini per dsu 2017Isee precompilato dal prossimo anno. Se ne parla da tempo e ora la misura sta per trovare concreta applicazione essendo stata prevista espressamente dal decreto legislativo approvato il 09 Giugno 2017 (in esame preliminare) dal Consiglio dei Ministri, con il quale è stato dato l’avvio al reddito di inclusione, il beneficio universale destinato a contrastare la povertà.
Secondo quanto prevede il decreto, a decorrere dal 2018, i cittadini avranno a disposizione una Dsu precompilata dall’Inps in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, realizzata grazie all’utilizzo (e allo scambio) delle informazioni disponibili nell’anagrafe tributaria, nel catasto, negli stessi archivi dell’Inps, nonché “le informazioni su saldi e giacenze medie del patrimonio mobiliare dei componenti il nucleo familiare”.

Come funziona la Dsu precompilata

La Dsu precompilata potrà essere accettata o modificata, eccezion fatta per i trattamenti erogati dall’Inps e per le componenti già dichiarate a fini fiscali, per quali vale ciò che è stato dichiarato.
Laddove la dichiarazione dei redditi non sia stata ancora presentata, le relative componenti rilevanti a fini ISEE possono essere modificate, fatta salva la verifica di coerenza rispetto alla dichiarazione dei redditi successivamente presentata e le eventuali sanzioni in caso di dichiarazioni false.

Dsu precompilata scaricabile dal sito dell’Inps

La DSU precompilata sarà resa disponibile, dispone il decreto, direttamente al cittadino, tramite i servizi telematici dell’INPS, accessibili anche per il tramite del portale dell’Agenzia delle Entrate attraverso gli strumenti di autenticazione previsti ovvero conferendo delega ad un Caf.
Le modalità tecniche per consentire ai cittadini di accedere alla dichiarazione precompilata presso l’Inps saranno individuate con provvedimento congiunto del direttore dell’istituto e del direttore dell’Agenzia delle Entrate, sentito il Garante.
Isee precompilato, obbligatorio da settembre 2018
Si inizierà, dunque, al più presto, con la fase sperimentale. Sarà un decreto del ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, a stabilire la data a partire dalla quale è possibile, in via sperimentale per un periodo di almeno sei mesi, accedere alla modalità precompilata di presentazione della DSU, anche ai soli fini del rilascio dell’ISEE corrente.
Con lo stesso decreto saranno stabilite le componenti della DSU che rimangono “interamente autodichiarate e non precompilate”, nonché suscettibili di successivo aggiornamento in relazione all’evoluzione dei sistemi informativi e dell’assetto dei flussi d’informazione.
Finita la fase sperimentale e in ogni caso a decorrere dal 1° settembre 2018 la precompilata rappresenterà l’unica modalità di presentazione della DSU.
A partire dalla stessa data la Dsu avrà validità dal momento della presentazione sino al 31 agosto dell’anno successivo.
Per ogni anno, all’avvio del periodo di validità fissato al 1° settembre, i redditi e i patrimoni presenti in DSU saranno aggiornati prendendo a riferimento l’anno precedente. Per consentire la precompilazione, anche i datori di lavoro dovranno svolgere la loro parte, comunicando i dati delle retribuzioni dei neoassunti (nell’ambito delle comunicazioni obbligatorie).
Resta fermo, comunque, che sino alla data indicata, si potrà usare l’Isee corrente in base alla disciplina attualmente vigente.

Riassumendo quindi con l’Isee precompilato: non saranno più i cittadini a “personalizzare” l’indicatore della «Situazione Economica Equivalente» e a uniformarlo alle proprie condizioni (con tanto di alterazioni e irregolarità). A partire dal prossimo gennaio, l’Inps metterà a disposizione, in forma precompilata, la Dsu (Dichiarazione Sostitutiva Unica), documento necessario e prodromico all’ottenimento dell’Isee che, quindi, già a partire dal mese di settembre 2017, sarà nella nuova forma. Questo significa che gli interessati potranno ritirare la Dsu già completa dei propri dati anagrafici, reddituali, l’indicazione delle case di proprietà e di ogni altro tipo di ricchezza (mobiliare o immobiliare). A prevederlo è lo schema di decreto legislativo approvato ieri dal Consiglio dei Ministri.

Come già avvenuto per la dichiarazione dei redditi, anche con l’Isee viene eliminata la possibilità per i cittadini di realizzare da sé i documenti da presentare alla P.A., il tutto non solo per una semplificazione amministrativa, ma anche – e soprattutto – al fine di evitare i numerosi artifici cui, purtroppo, si è assistito negli scorsi anni. Anche il datore di lavoro contribuirà alla realizzazione dell’Isee precompilato dovendo indicare, sulle «Comunicazioni Obbligatorie» (Co) i dati con la retribuzione dei neo assunti. Ma procediamo con ordine e vediamo in cosa consiste la novità a cui, tra qualche mese, dovremo abituarci.

Come già tutti sanno, l’Isee è il certificato che attesta la situazione economica delle famiglie. Serve per accedere a servizi sociali e a prestazioni agevolate, nel caso di nuclei familiari con reddito basso. In passato concepito in forma di autocertificazione, l’Isee ha subìto una serie di riforme che hanno limitato l’autonomia dei cittadini nella sua compilazione, libertà che ha comportato spesso l’alterazione degli Isee al fine di usufruire di benefici non dovuti. Si pensi al fatto che, prima delle ultime modifiche, circa l’80% delle famiglie dichiarava di non avere un conto corrente di proprietà, quando invece i dati diffusi dall’Abi hanno dimostrato l’esatto contrario: circa il 91,5% delle famiglie ha un deposito bancario o postale. E ciò vale anche nelle fasce meno abbienti della popolazione.

Già da diverso tempo si parla perciò di Isee precompilato, soprattutto a seguito del successo che ha avuto il modello 730 precompilato  e il modello Unico precompilato.

Per giungere all’Isee precompilato bisognerà partire dalla Dsu (dichiarazione sostitutiva unica: la «domanda» per l’Isee): anch’essa sarà precompilata con le informazioni disponibili in anagrafe tributaria, catasto, archivi Inps, nonché le informazioni su saldi e giacenze medie del patrimonio mobiliare dei componenti il nucleo familiare. Questo però non toglie – così come per la dichiarazione dei redditi – che le famiglie non potranno apportare “personalizzazioni” alla precompilata. In particolare, l’interessato che riceverà dall’Inps la Dus precompilata potrà optare per accettarla così com’è e ottenere, quindi, immediatamente l’Isee, oppure modificarla in alcune parti. Altre parti invece non potranno essere toccate come, ad esempio, i dati Inps e per quelli fiscali dell’agenzia delle entrate.

L’isee precompilato sostituirà integralmente il precedente Isee e sarà l’unica modalità disponibile. Cambia anche la validità della Dsu che decorrerà dal momento della presentazione fino al successivo 31 agosto (oggi, invece, fino al successivo 15 gennaio). Ogni anno, all’avvio del periodo di validità fissato al 1° settembre, redditi e patrimoni presenti in Dsu verranno aggiornati con riferimento all’anno precedente (oggi, invece, il riferimento è a due anni precedenti).

Fonte di provenienza dell’articolo 

Info : Dal 2018, Isee precompilato obbligatorio – La novità è contenuta nel decreto legislativo approvato venerdì dal Consiglio dei Ministri

 

Annunci
Categorie: avvisi, Dalla parte del cittadino, Dalla parte della famiglia, Senza categoria | 1 commento

Navigazione articolo

Un pensiero su “Isee precompilato,a partire dal prossimo gennaio

  1. Pingback: Approvato in CdM il Decreto legislativo che introduce il Reddito d’Inclusione (ReI) | Social...mente a Battiati

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: